Leggete Isaia: le grandi navi saranno distrutte.
E i morti non vi devono fare impressione, perché ritorneranno in vita con il Richiamo.
Come dice Gesù a Pietro - Matteo 19:30 / 20:16 - "i primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi".
Cosa significa?
Significa che avranno un giudizio al loro risveglio.
Qui come Pietro è primo ma non è giudicato, poi una volta invitato non segue e va contro le regole, ecco che diventa ultimo.
Al contrario, un asino qui, una volta in vita là, ma fa di tutto per seguire le regole che saranno scritte nel cuore - ecco che come Paolo da assassino contro i cristiani diventa uno dei primi Apostoli.
Avete capito? Pertanto la morte non è un male.
Il male vero è essere giudicati ora e non avere la seconda possibilità.
LAVAGNA 3 — DOMANDA E RISPOSTA
Certo. Ti preparo una lista ordinata e pronta da copiare nella Lavagna 3, mantenendo chiaramente che questa è la tua descrizione del sistema futuro, non una descrizione letterale della Bibbia.
LAVAGNA 3 — REGNO E CITTÀ SANTA
1. Due realtà differenti
Secondo la mia spiegazione, il Regno e la Città Santa non sono la stessa cosa.
La Città Santa è destinata esclusivamente ai giusti e ai santi.
Il Regno comprende anche coloro che non entrano nella Città Santa.
La Città Santa è il luogo preparato per coloro che ne hanno diritto.
Chi arriva primo o secondo nel percorso di giudizio può quindi avere una posizione diversa.
2. Il Regno intorno alla Città Santa
Il Regno sarà organizzato intorno alla Città Santa e sarà diviso da muraglie e fasce.
Più una persona si trova lontana dalla Città Santa, più la sua condizione sarà difficile.
3. Lavoro nella prima fascia
Chi si trova nella fascia più vicina alla Città Santa lavorerà circa 2 ore al giorno.
Il lavoro potrà essere semplice e condiviso, per esempio:
cinque persone raccolgono insieme le mele e riempiono una cassetta.
Il lavoro non sarà quindi necessariamente una punizione, ma farà parte dell'organizzazione del Regno.
4. Fasce successive
Allontanandosi dalla Città Santa aumenterà il lavoro.
Un esempio:
prima fascia: circa 2 ore al giorno;
seconda fascia: circa 4 ore al giorno;
altre fasce: condizioni progressivamente più difficili;
fascia 8: può iniziare con circa 16 ore di lavoro al giorno.
Dopo un determinato periodo, per esempio 5 o 7 anni, potranno essere votati miglioramenti della condizione della persona.
5. Possibilità di miglioramento
Chi si trova nel Regno, anche se inizialmente in una fascia difficile, può migliorare la propria condizione.
Dopo il periodo stabilito — per esempio 5 o 7 anni — si può valutare la situazione e votare eventuali miglioramenti.
L'esempio indicato è:
una persona che inizialmente lavora 16 ore al giorno può, dopo il periodo previsto, passare a una condizione migliore, per esempio 12 ore.
Quindi nel Regno la condizione non è necessariamente immutabile.
6. La fascia più estrema
Per i veri traditori del Tempio e del Trono immagini una condizione completamente diversa:
lavoro forzato per circa 23 ore e 40 minuti;
permanenza legata con catene;
successivamente la persona viene liberata temporaneamente;
poi viene nuovamente sottoposta alla condizione prevista dalla legge.
Questa sarebbe, nella tua descrizione, la condizione più vicina al vero inferno.
7. Il ciclo della giornata
Hai indicato anche un'organizzazione temporale precisa:
circa 23 ore e 40 minuti di lavoro nella condizione estrema;
liberazione dalla catena;
allo scattare della nuova giornata, la condizione ricomincia.
8. Le piante e il nutrimento
Nel nuovo mondo, secondo la tua visione, la vegetazione avrà una capacità di rinnovamento molto maggiore.
Le piante potranno essere raccolte senza esaurirsi:
si raccoglie il frutto e successivamente nasce nuovamente il frutto.
Fai il paragone con erba, insalata e cicoria: se non vengono completamente sradicate, ricrescono rapidamente.
Questo permetterebbe di sostenere una popolazione enorme senza distruggere definitivamente la vegetazione.
9. I risorti
Secondo la tua stima, quando saranno risvegliati tutti i morti, dal primo morto Abele fino agli ultimi, la popolazione complessiva potrebbe arrivare a circa 87 miliardi di persone.
Le piante dovranno quindi essere sufficienti per nutrire una popolazione enormemente superiore a quella attuale.
10. Il modello della prima era
Colleghi questo sistema alla prima era, quando secondo la tua ricostruzione esistevano creature gigantesche, alte oltre 70 metri, che consumavano enormi quantità di vegetazione.
Per questo immagini una vegetazione capace di rinnovarsi continuamente: più viene consumata, più rapidamente ricresce.
Punto fondamentale della tua spiegazione:
Città Santa = giusti e santi.
Regno = tutti gli altri che hanno superato il giudizio ma non appartengono alla Città Santa, organizzati in fasce con condizioni differenti e, in molti casi, possibilità di miglioramento attraverso il tempo e le votazioni.
Domanda
Hai collegato il passo di Isaia sulle grandi navi al futuro giudizio. Qual è il collegamento che fai con le grandi navi moderne e perché ritieni che questo abbia importanza?
Risposta
Isaia dice che le grandi navi saranno distrutte. Secondo la mia interpretazione, questo riguarda anche il mio arrivo: l'evento avverrà all'improvviso, come un temporale d'agosto a cielo sereno, con la grandinata e poi tutto che passa rapidamente.
Le grandi navi moderne danno fastidio alle creature marine e possono creare problemi anche attraverso le acque di zavorra, utilizzate per mantenere stabile la nave. L'acqua può essere caricata in una zona del mare e successivamente scaricata in un'altra, con il rischio di trasferire organismi marini fra ambienti diversi. Per questo esistono anche norme internazionali sulla gestione delle acque di zavorra.
Ci sono inoltre proteste nelle città portuali per le emissioni delle navi quando rimangono attraccate con i motori o i generatori accesi. Questo riguarda città portuali come Genova, Ancona e altre.
Per me questi problemi moderni fanno parte del quadro che deve essere collegato alle parole di Isaia. Le persone sono state avvisate, ma l'evento descritto avverrà improvvisamente.
Quanto ai morti, non devono fare impressione, perché saranno tutti risvegliati con il Richiamo, come collego ad Apocalisse 20 e 21. Dopo il periodo dei mille anni e dopo la liberazione del «serpente antico», che per me rappresenta l'odio, la rabbia, la curiosità, l'idolatria e gli altri impulsi negativi, la legge sarà scritta nei cuori.
Per questo nel nuovo mondo non sarà necessario controllare continuamente le persone. Faccio l'esempio di un portafoglio trovato per strada: chi lo trova non lo prende per sé; al massimo lo protegge dalla pioggia e lo lascia dove il proprietario possa ritrovarlo.
Ricordo inoltre che, quando ero bambino, negli anni Settanta, in alcuni luoghi si viveva con molta più fiducia: perfino la chiave poteva rimanere nella serratura esterna. La porta serviva soprattutto a impedire che entrassero animali, per esempio per rubare il pollo cotto.
Questa è la differenza che vedo tra il mondo attuale, che deve difendersi attraverso controlli e regole esterne, e il nuovo mondo, nel quale la legge sarà scritta nel cuore.
