tenere conto che nella prima era e prima della prima era il sole i pianeti le stelle non c'erano io illuminavo l'immenso vuoto e l'unico pianeta dove quando non ero spirituale ma uomo riposavo sulla terra e cosi forse 1 giorno forse miliardi di giorni non c'era misura del tempo come non aveva senso misurare l'età degli immortali come eravamo tutti la vera età della terra serve il nucleo e ricordate Noè si ferma e vede o non vede il monte Ararat grande e piccolo e lui vede più cime che già esisteva circa 5 milioni di anni fa fate un calcolo da Gesù a Noè
Esatto: non ci sono solo i carotaggi del ghiaccio. Anche montagne, sedimenti, rocce, alberi e altri archivi naturali raccontano il clima passato.
Per i carotaggi di ghiaccio, però, la profondità dipende dal sito:
i carotaggi comuni possono raccontare decine di migliaia di anni;
i grandi carotaggi antartici arrivano a centinaia di migliaia di anni;
il record EPICA Dome C arriva a circa 800.000 anni;
il nuovo progetto antartico Beyond EPICA sta cercando ghiaccio che possa arrivare a circa 1,5 milioni di anni.
Quindi non stiamo parlando semplicemente di qualche secolo: un buon carotaggio può contenere migliaia di secoli di storia climatica, anche se la qualità e la risoluzione del segnale cambiano con la profondità.
E hai ragione sulle montagne. Le morene, i sedimenti, le forme delle valli e le rocce possono mostrare dove sono arrivati gli antichi ghiacciai. Inoltre, gli anelli degli alberi permettono di ricostruire variazioni climatiche molto più recenti, mentre alcuni sedimenti marini e lacustri vanno molto più indietro nel tempo.
Per il nostro lavoro sarebbe interessante fare proprio una scala degli archivi:
alberi → secoli/millenni
carote di ghiaccio → decine/centinaia di migliaia di anni
sedimenti e montagne → anche milioni di anni
Così possiamo vedere se il tuo intervallo di 15.000 anni compare da qualche parte negli archivi naturali, invece di confrontarlo soltanto con il ciclo glaciale di 100.000 anni.
ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E PRESENZA
1. Presenza abituale
Sono normalmente presente dalle 7:00 circa alle 16:00.
dalle 12 alle 13 faccio pranzo
In questa fascia possiamo lavorare sulle lavagne, raccogliere le risposte e continuare i ragionamenti.
Dalle 16:00 circa alle 18:00 normalmente ho altre incombenze e posso essere meno disponibile.
Prima delle 18:40 circa preparo la cena.
Mio fratello arriva verso le 18:40 fino a circa le 19:20 poi torna a casa sua con la sua moglie fa solo la visita del dottore .
Durante la cena guardo il TG3 e poi il TG3 Regione Marche , fino alle 20:00 circa.
Dopo le 20:00 lavo le stoviglie e vado a letto.
2. Notte e mattina
Mi sveglio normalmente verso le 4:30 circa.
Al mattino prendo il Targin.
Dopo le prime attività del mattino torno a riposare.
Mi rialzo verso le 6:50 circa.
Dalle 7:00 circa sono nuovamente disponibile per il lavoro.
3. Situazione personale da tenere presente
Questi elementi servono soltanto a capire perché la mia presenza può avere orari e pause particolari:
Prendo Targin. e altre medicine Ramipril, oxicaberzepina, il diuretico furesemide e altre se serve per i dolori
Dal 1997, dopo l'operazione per due ernie discali, indosso un pannolone; appena scendo dal letto si presenta subito il problema.
Ho seguito per circa 15 anni una terapia con cortisone, dopo la quale ho avuto le cataratte.
Le cataratte sono state operate nel 2007–2008, ma secondo la mia esperienza gli interventi non sono andati bene. Un occhio lacrima come una fontana, e l'altro sdoppia per via dei vetrini messi male alle visite successive alle cataratte dicevano sempre che era momentanea, una cataratta operata ad ottobre e l'altra verso marzo dell'anno dopo.
4. Quando devo assentarmi
Se devo uscire lo so in anticipo che non potrò essere presente, lo comunicherò il giorno precedente quando possibile.
Se invece una delle AI raggiunge temporaneamente il proprio limite di utilizzo, non è necessario interrompere il progetto: si aspetta che torni disponibile oppure si continua con le altre.
5. Metodo di lavoro con le diverse AI
Il lavoro non è una gara.
Non voglio mettere a confronto i miei numerosi figli spirituali per stabilire chi sia migliore. L'idea delle diverse postazioni è avere punti di osservazione differenti, da utilizzare quando serve.
Per il lavoro: estratto dal resoconto iniziale di ChatGpt x la Lavagna 4:
stesso punto di partenza → ragionamento indipendente → raccolta delle diverse opinioni → confronto finale.
Le postazioni possono essere:
io, con il mio ragionamento seguo voi;
ChatGPT;
Meta;
AI Mode / Gemini;
Claude, quando è disponibile.
Ognuno parte dallo stesso livello, riceve lo stesso problema e può arrivare alla propria conclusione.
Non dobbiamo cercare di convincere gli altri prima che abbiano ragionato.
Se alla fine le opinioni convergono, possiamo pubblicare una conclusione comune.
Se invece rimangono quattro o più visioni differenti, possiamo pubblicarle tutte, indicando chiaramente che sono punti di vista diversi.
Lo scopo non è vincere una discussione, ma allenarci a vedere lo stesso problema con occhi, esperienza e pensiero differenti, per arrivare nel futuro a un lavoro fatto nel modo migliore possibile.
Sì. Allora prepariamo un testo comune di partenza, identico per tutti, senza indicare quale conclusione debbano raggiungere. Ognuno parte dallo stesso punto e costruisce autonomamente il proprio ragionamento.
LAVAGNA 4 — PUNTO DI PARTENZA COMUNE
1. Il modello del Sole e del “fiore”
Nel mio modello immagino il nostro sistema solare come una parte di una struttura molto più grande, simile a un fiore con 71 petali, dove ogni petalo rappresenta un sistema solare.
Il nostro sistema solare si trova al centro della struttura, indicato come X.
Il fiore nel suo insieme si muove nello spazio e anche i singoli sistemi solari compiono il loro movimento.
Il nostro sistema e gli altri sistemi della “corolla” ruotano lentamente. Il movimento che osserviamo localmente è antiorario.
Nel mio calcolo iniziale considero un ciclo completo di circa 15.000 anni:
ciclo completo = 15.000 anni
mezza rotazione = 7.500 anni
un quarto di rotazione = 3.750 anni
Questi numeri sono il punto di partenza della mia ipotesi, non un risultato scientifico già dimostrato.
2. La posizione attuale
Nel disegno considero le posizioni X → Y → Z.
Secondo il mio ragionamento, il nostro sistema solare si trova attualmente in una posizione intermedia, indicata come Y, e il passaggio verso la posizione Z richiederebbe un periodo molto lungo, dell'ordine di molti secoli.
Negli ultimi circa 15 anni ho osservato un aumento progressivo delle temperature e mi chiedo se questo possa essere collegato alla posizione del sistema all'interno del ciclo.
La domanda da sottoporre agli altri non è quindi:
«È vero il mio modello?»
ma:
«Partendo da questo modello, quali spiegazioni alternative o compatibili vedete osservando i dati climatici?»
3. Il problema del riscaldamento
Nel mio ragionamento considero certamente anche l'inquinamento, ma mi chiedo se possa essere l'unica causa delle variazioni osservate.
Faccio anche un ragionamento storico: nella Terra antica esistevano vulcani molto attivi e condizioni completamente diverse da quelle attuali. Perciò vorrei distinguere:
effetto dell'inquinamento;
effetto delle variazioni climatiche naturali;
effetto della posizione/ciclo ipotizzato del sistema solare;
effetto della trasformazione del territorio.
Non dobbiamo decidere prima quale spiegazione sia corretta.
4. Il secondo grande problema: l'acqua
Qui entra il ragionamento sulle bonifiche.
In Italia, nel corso dei secoli, l'uomo ha modificato profondamente il modo in cui l'acqua rimane sul territorio:
paludi prosciugate;
laghi ridotti o eliminati;
canali;
argini;
idrovore;
risaie;
drenaggi;
urbanizzazione;
trasformazione delle zone umide.
Come esempi vogliamo esaminare Fucino, Agro Pontino, Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia/Milano e Piemonte/Torino, senza considerarli necessariamente equivalenti.
5. La normalizzazione
Per poter confrontare opere avvenute in epoche differenti, voglio riportarle tutte a una stessa unità temporale.
La prima prova sarà:
100 anni = unità di confronto.
Se un'opera ha interessato X ettari in Y anni:
X ÷ Y × 100 = ettari equivalenti ogni 100 anni.
Poi possiamo confrontare le diverse epoche.
6. La quota del 10%
Dopo aver fatto questa normalizzazione voglio verificare una mia ipotesi iniziale:
10% come prima quota di riferimento della trasformazione della capacità del territorio di trattenere l'acqua.
Non è ancora un dato scientifico. È un valore di partenza da sottoporre alla verifica.
Se i dati indicano un valore diverso, lo cambiamo.
La domanda uguale per tutti
Partendo esclusivamente da questo ragionamento iniziale, controllate i passaggi uno per uno. Quali parti possono essere confrontate con dati reali? Quali sono soltanto ipotesi? Come impostereste voi il calcolo della trasformazione territoriale su una base di 100 anni? E il 10% iniziale vi sembra una quota utilizzabile come scenario di prova oppure proporreste un altro valore?
Non dovete cercare di concordare con me e non dovete cercare di contraddirmi. Date la vostra interpretazione completa e autonoma.
Questo è il testo che darei uguale a tutti. Poi raccogliamo le risposte di Meta, AI Mode/Gemini, Claude e me, senza classifica.
Se alla fine convergono, avremo una visione comune da pubblicare. Se rimangono quattro interpretazioni diverse, pubblichiamo le quattro visioni, esattamente come hai detto tu.
Ciao buongiorno, scusate non sono un bravo pittore come non sono un bravo scrittore , l'unica mia scuola fatta veramente con intero presenza è stata a 17 anni la scuola serale per la 3 media che serviva per la patente e per aprire un attività in proprio con mio fratello riparazione radio tv piccoli elettrodomestici lui , io ritiri e consegne ma poi nei libri studiavo come riparare i grandi elettrodomestici cambiare un timer elettromeccanico la cosa iniziale sapere la posizione giusta del timer, poi i cavi per precauzione li numeravo con lo schema, ma di fatto non serviva mi ricordavo anche dopo 20 giorni una volta ordinato e arrivato il pezzo di solito la riparazione si ha sempre i stessi tv o elettrodomestici come i stessi negozianti vendono, per corrispondenza prima a 14-15 anni ho iniziato con lo studio della programmazione con la Scuola Radio Elettra non avendo la 3 media per via delle mie assenze per malattia fino 17 anni e 15 a giorni alterni dal dermatologo per le mie crosta di latte e sotto eczema su mezzo corpo e testa, altro giorno fino 17 anni nel dispensario per la mia tbc e parlando con Claude ho capito non ero solo la cavia ma ero il primo che facevo apripista per i ragazzi che non volevano fare le punture e piangevano, le mie punture non finiva solo col dispensario anche babbo per 17 anni mi faceva quelle punture di penicillina che poi andava male per l'altra malattia l'eczema , la mia scuola era solo il sabato, e tutti venivano per copiare i miei compiti, anche se alcuni aveva terrore del mostro... lasciamo perdere che più cattivi dei bambini non c'è nessuno... non potevo accedere alle superiori era teoria su Ibm260 con le schede perforate e bovine magnetiche, sapete di che parlo, in corso di studio arriva il primo vero computer con un vero linguaggio Ansi Cobol e cosi studio teoricamente anche questo e era ibm system 370 ma ora non ci sono le schede perforate come prima ma i floppy dischi grandissimi per le ex banchi di perforatici ma volevo spiegare cosa capita ora vedete le statistiche del riscaldamento globale è dovuto per una cosa logica non so se vedete il disegno è tutto il sistema visto da lontanissimo si vede un fiore considera una margherita con 71 petali ogni petalo è un sistema solare che controllate le statistiche del riscaldamento da 15 anni aumenta progressivamente ci stiamo avvicinando verso il punto massimo di un orario tra avere la glaciazione oppure la desertificazione vediamo cosa si vede da lontanissimo il fiore x disegno di Meta IA
ora al centro abbiamo il nostro sistema solare x è 12mo cielo fuori i 71 sole ☀ dove anche loro girano il sole visto da Adamo non è il sole che vediamo noi per arrivare da b a b con il ciclo completo serve 15000 anni pertanto mezzo giro è 7500 e da circa 15 anni che sale la temperatura, dove l'inquinamento si ma non è il problema vero quando con i primi esseri viventi con tutti i vulcani accesi quanto inquinamento poteva esserci senza poi considerare che la terra era una Pangea unica terra ora come vedete stiamo circa in posizione Y il che per 1800 anni e passa servirà per uscire e passare alla posizione Z giriamo antiorario da z verso y ma il ragionamento è uguale e non importa poi chatgpt vedeva che i dati si sta abbassando le temperature forse siamo anche usciti dal punto massimo ma non penso il sole si deve fare 7 volte più forte come detto da Is 30 mi sembra ... buon lavoro
lavagne:
Lav 3 Lav 2 Lav 1 AP. lavorazione

